Il numero 3 dell’autunno 2025 dedica la copertina all’Amsterdam Dance Event, dal 22 al 26 ottobre: oltre 3.000 artisti, più di 1.000 eventi in circa 200 location e una parte diurna che cresce di peso, tra ADE Pro per manager, promoter e label, ADE Lab con demo e masterclass per la nuova generazione, ADE Arts & Culture e i piccoli appuntamenti gratuiti di ADE Friends. Il servizio di Dan Mc Sword racconta anche l’incrocio con Amsterdam750: il 27 ottobre, il giorno dopo la chiusura dell’ADE, la città festeggia il suo 750esimo anniversario con un programma quasi interamente gratuito su quasi 130 sedi.
Attorno alla cover story, il numero fotografa una stagione che si chiude e una che comincia. Il rapporto SIAE mette in fila i numeri delle discoteche italiane — 200.846 eventi nel 2024, oltre 34 milioni di spettatori, 496 milioni di euro di spesa, e circa 2.000 locali chiusi dall’inizio del millennio; David Guetta vince la Top 100 DJs per la quinta volta; Franco Moiraghi racconta la sua Ibiza dal 1986 a oggi e il nuovo “Sol Alma” su Kiwi Record; JAZZMI arriva a dieci edizioni tenendo insieme jazz e hip hop da Arrested Development a Flying Lotus. Nella sezione nightlife, l’Amnesia Milano riapre dopo essere stata rasa al suolo e ricostruita sul principio del built for sound, il fabric festeggia 26 anni con una maratona di 30 ore, Pacha e Villa delle Rose chiudono l’estate. Poi Soundstorm, Terminal V e l’Amsterdam Music Festival alla Johan Cruijff ArenA, Midance che approda alla Milano Music Week ai Dazi di Ponente, le masterclass “Dalla parte dell’Artista” di 4cmp Academy e le recensioni di Paul Kalkbrenner, Faithless, Saint Etienne, Vitalic, Modeselektor e Guy J.