Il numero 1 dell’inverno 2025/26 mette in copertina Gloria Fregonese, che ha cantato lo Zecchino d’Oro alle sagre di Mansuè e Basalghelle prima di diventare resident al Carnevale di Venezia dal 2019 e al Salone Nautico dal 2021, passando per Super G, Mister Charlie, Byblos, BCM e Capannina: nell’intervista di Riccardo Sada racconta le prime uscite su NoColors, i due anni al microfono di StereoCittà e il pregiudizio che nei club la costringeva a dimostrare di suonare davvero. L’editoriale prende posizione sul 2026 come anno di maturazione del clubbing italiano: gestione professionale invece di resistenza romantica, comunicazione che non si esaurisca nell’annuncio della lineup, modelli internazionali da studiare e non da copiare.
Dentro il numero: Piero Scibetta e Mood Collective, le nomination ai Grammy 2026 con Kendrick Lamar a quota nove, Sónar per la prima volta in sede unica, il ritorno del Matis, l’Amnesia alla 23esima stagione e Marco Carola che festeggia il compleanno a Vision, i festival da A State of Trance per i suoi 25 anni a Time Warp, SXM, CORE, Tomorrowland Winter e Ultra, il bilancio degli speed date di Midance 2025 con oltre 40 etichette al tavolo, il disco d’oro di Benny Camaro, il sesto volume di Mix Factor e le recensioni di Planet Funk, Armin van Buuren, OXIA, Ten City, Amelie Lens e Floorplan.