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Madonna, il ritorno che fa tremare la Warner

Foto: @facebook.com/madonna

Diciotto mesi di silenzio, poi l’annuncio che ha fatto sobbalzare i piani alti della Warner. Madonna è tornata in studio e, secondo fonti vicine al progetto, lo fa con un’intenzione ben precisa: non accontentare nessuno. Il nuovo album, previsto per il primo semestre di quest’anno, viene descritto dagli addetti ai lavori come una bomba a orologeria pronta a esplodere nel panorama pop. Dodici tracce, zero compromessi, e un titolo provvisorio che circola nei corridoi dell’industria: #m15, anche se qualcuno sussurra di un possibile legame con il mondo delle #confessions2, quasi a voler suggellare un’ideale continuità con il passato ma proiettandola in una dimensione decisamente più cupa e militante. Quello che trapela è l’immagine di un’opera lontana anni luce dalla nostalgia, un progetto che invece affonda il coltello in piaghe ancora aperte: i critici che l’hanno sepolta troppo presto, l’industria che l’ha data per spacciata, l’ageismo che da sempre accompagna le donne nel mondo della musica.


Secondo le indiscrezioni, il rapporto con l’etichetta sarebbe tornato improvvisamente incandescente. Madonna avrebbe infatti cestinato diverse tracce dall’appeal radiofonico per sostituirle con testi affilati come lame, pensati per colpire dritto al cuore chi l’ha giudicata solo sulla data di nascita. Un cambio di rotta che ha messo in allarme i dirigenti Warner, spaventati all’idea di lanciare un prodotto tanto corrosivo in un mercato che premia la sicurezza del già sentito. Ma la regina del pop, si sa, non ha mai ballato sul sicuro. Chi ha avuto accesso al materiale parla di un’energia paragonabile solo a quella di Erotica, un album che all’epoca fece scattare un vero e proprio terremoto culturale. La sensazione è che questo nuovo capitolo voglia riaccendere quella miccia, ricordando a tutti che il pericolo, a volte, è l’unica strada percorribile per restare vivi.

Un’operazione ad alto rischio, quindi, che potrebbe trasformarsi in un boomerang o, al contrario, in una delle mosse più iconiche della sua carriera. Quello che è certo è che la pop-star non ha alcuna intenzione di scendere a patti con il politically corretto o con le aspettative di chi la vorrebbe in versione commemorativa. Questa volta, il bersaglio è chiaro: chiunque abbia osato dire che il suo tempo fosse finito. E se i leak dicono il vero, il colpo sarà chirurgico e senza anestesia.

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