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Gino Ingrosso sbarca al Tomorrowland

Un traguardo che profuma di consacrazione arriva per Gino Ingrosso, il producer che insieme a Lumine, producer e dj olandese ha visto il proprio brano “I Hear No More” selezionato per comparire nell’aftermovie ufficiale di Tomorrowland 2026, la kermesse belga che ogni anno trasforma un parco di Boom in un regno di torri fiabesche e folla oceanica proveniente da ogni angolo del globo, come testimoniano le bandiere di decine di nazioni che sventolano davanti al main stage nell’immagine celebrativa diffusa per l’occasione, con l’artista ritratto in maglia azzurra tricolore, braccia alzate verso il pubblico in un gesto che è insieme ringraziamento e dichiarazione d’intenti.



Il risultato non è solo un trionfo personale ma la conferma di come la scena elettronica italiana continui a trovare spazio nei circuiti internazionali più prestigiosi, quelli capaci di trasformare un singolo brano in colonna sonora di un ricordo collettivo condiviso da milioni di spettatori sparsi tra i continenti, un traguardo tutt’altro che scontato considerando quanto sia serrata la selezione musicale che accompagna ogni edizione del festival; il pezzo firmato dal duo si inserisce così in quella narrazione visiva e sonora che da anni rappresenta il montaggio simbolo dell’estate, capace di restituire l’atmosfera di un evento che va ben oltre la semplice rassegna di lineup, diventando piuttosto un rito collettivo fatto di coriandoli, architetture oniriche e mani alzate all’unisono.

Per chi volesse rivivere l’emozione, il video ufficiale dell’aftermovie è già disponibile e permette di ascoltare il brano incastonato tra le immagini più suggestive della kermesse, un modo per toccare con mano il peso specifico che certe produzioni riescono ad assumere quando incontrano il pubblico giusto nel momento giusto; un riconoscimento che, va detto, alimenta legittimamente l’entusiasmo di chi segue da vicino il percorso dell’artista, ma che merita anche di essere osservato con lucidità, ricordando che la vera prova del nove resta la capacità di consolidare, brano dopo brano, un’identità sonora riconoscibile oltre la vetrina, per quanto luminosa, di un singolo aftermovie.

Ascolta il brano qui.