Con la stagione dei festival al culmine, l’annuncio di Deborah de Luca di non esibirsi più all’HARD Summer di Los Angeles ha scatenato polemiche. La star della techno ha motivato la decisione con le dimensioni “indegne” del suo nome sul volantino ufficiale rispetto ad altri artisti, definendo la scelta grafica “una mancanza di rispetto per la mia carriera”. La dj, inizialmente inclusa nel lineup, ha rivelato via Instagram: “Mi dispiace molto ragazzi! Ma hanno messo il mio nome più piccolo degli altri… Ho chiesto di cambiarlo e mi hanno detto di no. Non è stata una mia scelta”. I fan, molti dei quali avevano già acquistato i biglietti per vederla, hanno inondato i social di proteste dopo la pubblicazione del poster definitivo che escludeva la musicista. L’HARD Summer, noto per i volantini con font variabili e colori vivaci, non ha commentato la defezione. L’evento si terrà comunque il 2-3 agosto con artisti come Crankdat, Dom Dolla e Sara Landry, ma la vicenda solleva interrogativi sulle dinamiche di rappresentazione nel mondo della musica elettronica, dove un dettaglio grafico ha innescato un terremoto mediatico e deluso migliaia di appassionati.



