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Arriva Dub Musik Limited Showcase

Una notte ipnotica per riconquistare l’essenza perduta della pista. Non un semplice evento, ma un manifesto che scuote le fondamenta del clubbing mainstream. Sabato 18 ottobre, l’Apophis Club di Milano si trasforma in una camera iperbarica per puristi del groove, ospitando il debutto assoluto del “Dub Musik Limited Showcase”. Dalle 23:30 fino all’alba, il tempio milanese di via Carlo Giuseppe Merlo 3, celebre per il suo impianto VOID di ultima generazione, diventerà l’epicentro di un terremoto sonoro sotterraneo. Il format, curato dall’etichetta indipendente Dub Musik – inserita da Feeder.ro tra le prime dieci label minimal al mondo – è una dichiarazione di intenti senza compromessi: riportare al centro l’esperienza collettiva, l’intimità e una ricerca musicale che rifugge le mode effimere. Una missione che risuona profondamente con la filosofia di Dub in the Club, crew fondata nel 2021 da Ciano Dapollonio e dal dj e producer Simon T, da sempre dedita alla promozione di una cultura club autentica, lontana dai riflettori del commerciale.

A guidare questo viaggio esperienziale saranno quattro pilotati dell’oscuro: Simon T, storico artefice della scena milanese e internazionale, noto per i suoi set eleganti e profondi; la barcellonese TIzZ, co-fondatrice della label, il cui approccio unisce il rigore strutturale alla fluidità delle texture dub; il torinese Jamahr, resident del Savana Potente, capace di coniugare bassline corpose con atmosfere sognanti; e ad aprire le danze, Go Musik, con le sue radici siciliane e una selezione che promette di preparare il terreno per l’immersione totale. È un ritorno alle origini, ma con lo sguardo proiettato verso il futuro della pista. Un’occasione per una comunità di ascoltatori e ballerini di ogni età di ritrovarsi, di lasciare che il sound micro house, minimal e acid permei ogni cellula, in un luogo dove la qualità dei distillati al bar eguaglia quella delle frequenze. Questo showcase non è solo il primo appuntamento di una nuova stagione per Dub in the Club; è la promessa di un nuovo punto di riferimento per l’underground, non solo milanese. Un invito a spegnare la mente e ad accendere il corpo, in un rituale collettivo dove ciò che conta è solo il groove ipnotico e le mani al cielo.