Ci sono dischi che nascono per caso e ci mettono anni a diventare quello che dovevano essere. “I Like”, il nuovo singolo firmato Piero Pirupa e Daniele “Shield” Contrini in arte Shield, con la partecipazione di The Egyptian Lover e Paris Brightledge, è esattamente questo: una demo registrata nel 2011 che ha aspettato quindici anni per trovare la sua forma definitiva, uscendo il 19 giugno 2026 su Rebirth Records in formato digitale e vinile. Il catalogo, REB133, è già un numero che dice molto sulla solidità di una label che dal 2006 ha fatto della coerenza stilistica il proprio marchio identitario. Daniele “Shield” Contrini, fondatore e mente creativa di Rebirth Records, è un nome che nel panorama della house internazionale porta con sé un curriculum di tutto rispetto: la carriera inizia nel 1998 con remix pubblicati dalla leggendaria label newyorkese Easy Street, seguiti da cinque anni come A&R e promoter per Oxyd e Time Records. Come metà del progetto NUfrequency ha firmato brani diventati classici della house contemporanea come “Go That Deep” con Shara Nelson e “Fallen Hero” con Ben Onono, pubblicando musica su etichette come Cadenza, Yellow, Wall Of Sound, Renaissance e Slip’N Slide, e portando il suo sound tra le consolle di Tresor a Berlino, Output a New York, Ministry Of Sound a Londra e Pacha a Ibiza.
Al suo fianco, in questa collaborazione, c’è Piero Pirupa, dj e producer italiano di fama internazionale il cui stile fonde house, techno ed elementi crossover in una formula immediatamente riconoscibile. Con oltre 30 milioni di stream all’attivo e numerosi primi posti nelle classifiche Beatport grazie a produzioni come “We Don’t Need”, reinterpretazione del classico dei Pink Floyd tratto da “The Wall”, e la cover di “Everybody’s Free” di Rozalla, Pirupa ha pubblicato su alcune delle principali etichette della scena elettronica mondiale e ha firmato remix per artisti come David Guetta, Claptone e Jamiroquai, portando la propria musica sui palchi di Ultra Music Festival, Creamfields, Hï Ibiza e Elrow Barcelona. A guidare vocalmente il brano è The Egyptian Lover, alias Greg Broussard, musicista, producer e dj americano considerato uno dei principali pionieri dell’electro west coast e dell’hip hop delle origini.
Attraverso l’utilizzo rivoluzionario della Roland TR-808, Broussard ha contribuito a plasmare il suono della scena elettronica di Los Angeles negli anni Ottanta, influenzando profondamente generazioni di producer tra electro, hip hop e musica dance. Fondatore della storica Egyptian Empire Records, è anche graphic artist e figura centrale nella costruzione di un’estetica che ha definito un’intera cultura. A completare il quadro, la voce inconfondibile di Paris Brightledge, vocalist house originario di Chicago e parte integrante della storia della musica dance fin dalle sue radici più profonde. Icona grazie a classici come “It’s Alright” e “Paris Dub 1”, nel corso della sua carriera ha collaborato con Joe Smooth, Frankie Knuckles, Marshall Jefferson, Ron Hardy, Mike Dunn, Farley “Jackmaster” Funk e Byron Stingily, oltre a comparire in produzioni di Pet Shop Boys, Paranoid London e Groove Armada, e a esibirsi in venue leggendarie come Studio 54, Limelight, il Palladium di Londra e il Real Tone Club di Parigi. Il risultato di questa collaborazione a quattro è un brano che mescola influenze italo disco, groove house classici e una bassline potente e avvolgente, costruendo un ponte sonoro tra generazioni, stili e scene geograficamente lontane ma culturalmente affini. “I Like” esce in due versioni, Original Mix e Club Mix, ed è pensato esplicitamente per il dancefloor, con quell’energia positiva capace di rendere omaggio alla golden age della club culture senza scivolare nella nostalgia sterile. Rebirth Records conferma con questa release la propria vocazione: celebrare le radici della musica dance proiettandole verso il futuro, senza mai perdere il filo che lega il passato al presente.



