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Naike Rivelli e Ornella Muti in chiave remix

Il brano iconico “L’Italiano” di Toto Cutugno si prepara a conquistare le classifiche globali con una rivisitazione in chiave moderna. A dare nuova linfa al celebre inno degli anni ’80 sono Naike Rivelli — cantante, attrice e figlia d’arte — e sua madre, la leggendaria Ornella Muti, in un progetto che unisce tradizione e innovazione. L’operazione, annunciata per il 2025, prevede due remix inediti e una terza versione club, con l’obiettivo di avvicinare generazioni diverse attraverso un sound rinnovato.

Il progetto, prodotto da Top Records — etichetta fondata dal maestro Guido Palma e oggi guidata da Alex Zullo e Paolo Pozzi — e distribuito globalmente da Pirames, si articola in due remix iniziali. Il primo, Fluphonic & Jakdje Guitar Mix, combina ritmi trascinanti e chitarre pulsanti ispirate alla musica spagnola, ideale per un pubblico amante delle sonorità dinamiche. Il secondo, Fluphonic & Jakdje Fisa Mix, propone un approccio più sofisticato, valorizzato dalla fisarmonica del maestro Sandro Allario, che omaggia le radici folkloristiche del brano. A completare l’offerta, nel corso del 2025, sarà rilasciata una terza versione a cura del producer Kama Kor, pensata per le dancefloor internazionali.

L’anteprima dei remix sarà celebrata con un evento esclusivo al Cremlino di Mosca, interamente dedicato a Toto Cutugno. La serata, trasmessa in diretta dalle emittenti televisive russe nel 2025, rappresenta non solo un tributo all’artista scomparso, ma anche un ponte culturale tra Italia e Russia, paesi che hanno sempre riservato un affetto particolare al cantautore.

La collaborazione tra Naike Rivelli e Ornella Muti incarna un dialogo tra passato e presente, arricchito dal contributo dei producer Jacopo e Diego Polimeno, in arte The Jakdje. Come sottolineano i curatori del progetto, l’intento è preservare l’anima originale del brano — grazie alla supervisione di Edoardo Pelandi (P.Lion), Stefano Alvino, Gianmarco Aimi e Marco Torri, già coinvolti nella produzione storica — mentre si esplorano nuove texture sonore.

“L’Italiano” si conferma così un classico capace di superare confini temporali e geografici. Con questi remix, il brano non solo rinnova il suo appeal per i giovani, ma consente anche al pubblico fedele degli anni ’80 di riscoprirlo sotto una luce inedita. Un equilibrio tra memoria e sperimentazione, reso possibile da un team artistico che ha saputo coniugare rispetto per la tradizione e slancio verso il futuro.