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Andrea Bocelli canta per Guetta e la FIFA

La FIFA ha pubblicato “Official FIFA World Cup 2026 Album (Opening Ceremony Edition)”, versione espansa dell’album ufficiale della Coppa del Mondo, con al centro il singolo “DNA”: un brano che unisce David Guetta, la vocalist EJAE, Andrea Bocelli e Megan Thee Stallion in un progetto tanto ambizioso quanto musicalmente inatteso. La prima edizione del torneo ospitata contemporaneamente da tre nazioni — Canada, Messico e Stati Uniti — con 48 squadre distribuite in 16 città ha trovato la propria voce ufficiale in una composizione che attraversa generi e generazioni, mescolando lirica operistica, produzione elettronica e hip-hop in modo disinvolto e dichiaratamente globale. Il cuore concettuale di “DNA” è il calcio inteso come linguaggio identitario condiviso: non uno sport tra i tanti, ma un sistema di appartenenza, memoria collettiva e passione transgenerazionale che attraversa culture e confini geografici. Il titolo stesso sintetizza questa visione, evocando un legame biologicamente profondo tra il gioco e chi lo pratica o lo vive dagli spalti, in ogni angolo del pianeta.

La costruzione musicale riflette questa tensione tra epico e contemporaneo: la voce di Bocelli porta solennità e peso emotivo, la produzione di Guetta garantisce una dimensione universalmente accessibile e orientata al grande pubblico, mentre Megan Thee Stallion ed EJAE inseriscono una prospettiva multiculturale e radicata nel presente. Lo stesso Bocelli ha spiegato come il titolo sintetizzi perfettamente il significato del pezzo, rimarcando il suo rapporto personale con il calcio fin dall’infanzia e definendo un onore prendere parte alla Cerimonia di Apertura. Ha anche anticipato la gioia di tornare a Città del Messico, città che lo ha sempre accolto con calore, concludendo con una dedica diretta ai tifosi: “È per voi che cantiamo”. Con “DNA”, la colonna sonora dei Mondiali 2026 si configura come un esperimento di crossover ad alto profilo, capace di intercettare pubblici lontanissimi tra loro sotto un unico inno.