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Odissea techno con “Figlia di Ulisse” e Chiara Amati

Con “Figlia di Ulisse”, Chiara Amati porta il crossover italiano in una zona di ricerca rara, dove la disciplina del canto lirico incontra la pressione ipnotica della melodic techno. Il brano, disponibile sulle piattaforme digitali dal 12 maggio 2026, nasce come progetto indipendente e sceglie di non seguire la forma pop tradizionale: niente semplice alternanza strofa-ritornello, ma una costruzione in quattro sezioni, pensata come attraversamento sonoro. La voce del soprano diventa così materia narrativa, sospesa tra memoria classica, tensione elettronica e una nostalgia ribaltata: quella che nasce quando si torna in un luogo chiamato casa senza riconoscerlo più come tale. Prodotto da Luigi Ranieri Gargano e Vittorio Tomaselli, con testo di Camilla Capolla, “Figlia di Ulisse” raggiunge il suo punto più distintivo nella sezione corale, dove un ensemble femminile canta in greco antico versi ispirati all’Odissea di Omero.

Il risultato è un linguaggio ibrido, tecnico ma emotivo, che lega formazione accademica, club sound e immaginario mediterraneo. L’11 giugno 2026, dalle 18:30 alle 21:00, il progetto approderà all’Edicola Castello di Piazza Cadorna, a Milano, trasformata per l’occasione in un palcoscenico urbano tra luci led, installazioni tessili, dj set, free drink e performance dal vivo. Il concept dell’evento amplifica la natura immersiva del brano: il coro, inizialmente confuso tra il pubblico, emergerà gradualmente nello spazio della piazza, creando una dimensione acustica tridimensionale.

Anche il videoclip rafforza questa visione, con riprese tra Milano e Punta Prodani, nell’Area Marina Protetta di Bergeggi, dove la costa ligure diventa metafora visiva del viaggio, del ritorno e della ricerca di approdo. In un mercato spesso prudente nel dialogo tra lirica ed elettronica, Chiara Amati firma una proposta di rottura, capace di parlare tanto alla scena colta quanto alla nuova sensibilità dance. Fonte: comunicati stampa forniti.