Dopo un 2025 da record, con un +30% di presenze e oltre 200 brand in mostra, MIR – Multimedia Integration Expo si prepara a tornare alla Fiera di Rimini dal 12 al 14 aprile 2026, confermandosi come l’hub italiano per le tecnologie professionali audio, video, luci e controllo. Organizzato da Italian Exhibition Group, l’evento si rivolge a un mercato in costante trasformazione, spaziando dal corporate all’education, dal retail ai live event, con una formula ibrida che unisce esposizione, formazione ed esperienze immersive. I numeri parlano chiaro: il 15% degli espositori proviene dall’estero, mentre il pubblico internazionale ha raggiunto il 19%, segno di un appeal che travalica i confini nazionali.
In un settore globale valutato 325 miliardi di dollari, trainato da eventi live e soluzioni per l’entertainment, MIR si distingue per format unici nel panorama fieristico europeo. Tra questi, spiccano Live You Play, con la sua arena Sound Power per testare sistemi audio in condizioni reali, e MIR Club, l’unico spazio dedicato alla DJ e club culture, realizzato in collaborazione con DJ Mag Italia. Due esempi di come la fiera abbia saputo coniugare tecnologia, formazione e networking, creando un’esperienza totale per professionisti e appassionati.
Il successo di MIR riflette un trend più ampio: l’Europa dell’immersive entertainment, tra realtà virtuale e installazioni multisensoriali, ha generato 25,7 miliardi di dollari nel 2024, con una crescita prevista del 27,5% entro il 2030. Numeri che dimostrano come l’audiovisivo stia diventando sempre più esperienziale, influenzando settori come retail, education e intrattenimento. E MIR, con le sue demo live, palchi interattivi e percorsi verticali, si posiziona come piattaforma ideale per esplorare queste evoluzioni.
L’edizione 2026 punta a rafforzare questa visione, offrendo nuove opportunità di business e aggiornamento professionale grazie a collaborazioni con associazioni di categoria e brand tecnologici. Non una semplice fiera, ma un laboratorio dinamico dove innovazione e relazioni si fondono, pensato sia per chi già opera nel settore sia per chi si sta formando per guidarne il futuro. Un modello che ridefinisce il concetto stesso di evento professionale, trasformandolo in un’esperienza collettiva e coinvolgente.



