È stato tra il 1975 e il 1995 che il paese della canzone melodica ha scoperto il suo ritmo più selvaggio, trasformando il divertimento in un fenomeno di massa che ha ridefinito l’identità giovanile. “Disco Playlist Italia 1975/1995” di Cristiano Colaizzi e Corrado Rizza, con prefazione di Danny Losito, non è un semplice libro ma un’immersione totale in due decenni che hanno forgiato il costume nazionale. Le discoteche, prima ibride e incerte, sono diventate cattedrali laiche dove il rito collettivo aveva un solo sacerdote: il dj. Una figura che da semplice fonico è diventata un artista, un tastemaker in grado di dettare le mode e scandire le serate con il suo verbo fatto di vinili. Questo volume, in libreria e online dal 25 ottobre 2025 per Vololibero, è la mappa definitiva di quella rivoluzione silenziosa ma potentissima, che ha unito l’Italia da nord a sud sotto un’unica pulsazione. Attraverso un meticoloso lavoro di archivio e la collaborazione diretta dei protagonisti, gli autori ricostruiscono l’epopea di 180 locali leggendari e 196 dj, da Albertino a Daniele Baldelli, da Claudio Coccoluto a Fargetta. Il cuore del progetto sono le 246 playlist originali, quasi 4500 brani che compongono la colonna sonora di un’era, ciascuna accessibile all’istante tramite QR code per un ascolto immediato su Spotify. Un ponte tecnologico gettato verso il passato che permette di vivere in presa diretta l’atmosfera del Typhoon, del Cosmic o del Gilda.

Ma “Disco Playlist Italia” è anche un affresco sociologico che dà voce ai protagonisti con ritratti, racconti e interviste, senza tralasciare il ruolo fondamentale dei media con i programmi radiofonici e televisivi che fecero da cassa di risonanza al movimento. È il seguito naturale e fortemente atteso di “Roma Disco Playlist”, che focalizzandosi sulla capitale aveva già dimostrato l’urgenza di questa operazione di recupero della memoria collettiva. Gli autori, entrambi dj e profondi conoscitori dell’ambiente, portano nella scrittura la stessa competenza e passione che hanno caratterizzato le loro carriere, creando un’opera che è insieme documento storico e celebrazione di un’energia irripetibile. Un libro necessario che fissa nella carta, prima che svanisca, l’eredità di una generazione che ha ballato fino all’alba, trovando nelle playlist la sua vera lingua comune. Presentazioni a Roma e Milano a novembre 2025 sigilleranno il ritorno di un’epoca d’oro, invitando a riscoprire il potere di un groove che non si è mai veramente fermato.