Musica, spiritualità e ritualità si sono incontrate a Borgo Fontana in occasione della Festa del Solstizio d’Estate, dove Luna BiancaRosa, il progetto artistico e spirituale della dj e produttrice internazionale Giulia Regain, ha proposto un’esperienza capace di andare oltre il tradizionale concetto di dj set. L’esibizione ha accompagnato il pubblico in un percorso sonoro costruito attorno al benessere, all’armonia e alla connessione con la natura, fondendo sonorità chill house, organic House, oriental e afro house in un flusso musicale pensato per favorire relax, consapevolezza ed energia positiva.
Alla base del progetto artistico di Giulia Regain c’è una ricerca che intreccia musica elettronica e discipline olistiche. L’utilizzo di frequenze armoniche come il 432 Hz e l’inserimento dal vivo della campana tibetana hanno contribuito a creare un’esperienza immersiva, trasformando il set in un momento di ascolto profondo e partecipazione collettiva.
Particolarmente significativo è stato il Rito del Fuoco che ha accompagnato la performance in occasione del Solstizio d’Estate, simbolo ancestrale di luce, rinascita e abbondanza. Il momento rituale ha invitato i presenti a condividere un percorso dedicato alla trasformazione personale, alla gratitudine e all’espressione delle intenzioni per il nuovo ciclo solare, rafforzando il dialogo tra musica, natura e spiritualità.
L’iniziativa si è inserita all’interno della manifestazione “I Giorni del Solstizio d’Estate”, rassegna dedicata alla valorizzazione delle tradizioni, delle leggende e della dimensione culturale del territorio attraverso un programma che ha unito arte, cultura e pratiche spirituali.
L’attività di Lunabianca Rosa prosegue anche oltre gli eventi dal vivo: in occasione di ogni luna piena viene infatti pubblicata una playlist dedicata su Spotify, mentre ulteriori informazioni sul progetto sono disponibili attraverso il sito ufficiale e i canali social dedicati.
